giovedì 24 luglio 2014

Le Letture di Cerrie #19 Wool di Hugh Howey


Ciao a tutti ragazzi!
Finalmente sono riuscita a terminare questo libro (iniziato per il gruppo di lettura di Giusy).. è stato davvero faticoso.. vi lascio intanto alla recensione!
TRAMA
In un futuro post-apocalittico, in un paesaggio devastato e tossico, una comunità sopravvive in una gigantesca città sotterranea. Lì, uomini e donne vivono rinchiusi in una società piena di regole che dovrebbero servire a proteggerli. Lo sceriffo Holston, che per anni ha fermamente sostenuto le leggi della città, rompe inaspettatamente il più grande di tutti i tabù: chiede di andare fuori, incontro alla morte. La sua decisione scatena una terribile serie di eventi. A sostituirlo è un’improbabile candidata, Juliette, che nulla sa di politica e di leggi, ma è un tecnico capace di far funzionare le macchine di quel fragile mondo. Ora che le è affidata la sicurezza, Juliette imparerà presto a sua spese quanto è malata quella società. Perché la città è in procinto di affrontare ciò che la storia ha lasciato solo intendere e che i suoi abitanti non hanno mai avuto il coraggio di sussurrare: la rivolta.

RECENSIONE CON POSSIBILI SPOILER
Inizio subito con il dire che questo libro non mi è piaciuto tanto quanto credevo.
L’idea di fondo era davvero buona: il dipinto di questo mondo post-apocalittico, le persone costrette a vivere rinchiuse in un Silo sotterraneo senza possibilità di uscire a causa dell’aria esterna tossica.
All’inizio il romanzo si apre raccontando le vicende di Holston, sceriffo dei piani alti del Silo, il quale, grazie alle ricerche effettuate dalla moglie e poi successivamente condannata alla Pulizia, scopre delle verità riguardanti il loro mondo; verità che erano state ben nascoste dai membri dell’IT.
Comunque sia anche lui subisce la stessa sorte della moglie, chiedendo di poter uscire fuori e occuparsi della pulizia: essa consiste nel vestire le persone condannate con una tuta anticalore che dovrebbe permettere loro di uscire all’aperto e pulire le telecamere che permettono di vedere il mondo esterno, all’interno del silo (trasmesso su un grande schermo). Tuttavia le tute non sono destinate a durare a lungo, anzi, per fabbricarle vengono utilizzati dei pezzi difettati, così da autodistruggersi in poco tempo.
La sorte delle persone destinate alla pulizia alla fine è la morte.
Come nuovo sceriffo, viene scelta Juliette, una ragazza che ha lavorato per quasi tutta la vita al reparto meccanica.
però, questo suo nuovo incarico non durerà molto: anche lei cercherà di inseguire la verità, cercando indizi nel computer del suo predecessore.
Nei giorni che trascorrerà ai piani alti del silo, prima di essere scoperta e condannata alla pulizia, Juliette incontrerà Lukas, un ragazzo che passa le sue serate a guardare la Vista e a cercare di disegnare le stelle.
Non passa molto tempo e Juliette viene condannata. Grazie però ai suoi compagni del reparto meccanica viene vestita con una tuta molto più resistente tanto da permetterle di andare oltre la collina e raggiungere un nuovo Silo.
All’interno di questo Silo fantasma incontrerà Solo, l’unico sopravvissuto alla rivolta scoppiata tempo fa.
Insieme a questo uomo raggiungerà il reparto dell’IT e riuscirà a mettersi in contatto con Lukas (il quale viene affiancato da Bernard capo dell’IT), che intanto inizia a venire a conoscenza della verità che si nasconde dietro a quei Silos (grazie al libro dell’Ordine, in cui viene descritto come fare ad occuparsi di qualsiasi evento accada nei Silos, che siano rivolte o altro. Si capisce così che ci sono più Silos e sono governati da un’organizzazione segreta, della quale era a conoscenza solo Bernard), e successivamente con i compagni del reparto meccanica. Verrà a conoscenza della rivolta scatenata nel suo Silo e delle varie perdite subite.
Alla fine del libro, Juliette riesce a costruire una nuova tuta e a ritornare nel suo Silo, dove verrà nominata sindaco.
La storia in sé era davvero bella, ricca di avvenimenti, e i personaggi erano ben caratterizzati, tanto da riuscire a trarne un’immagine ben definita.
Il grosso problema di questo libro erano le infinite descrizioni. In alcuni punti il ritmo della narrazione era davvero troppo lento tanto da farmi pensare più volte di abbandonare la lettura.
A volte queste descrizioni occupavano interi capitoli.
Secondo me questo la reso un po’ troppo pesante e meno scorrevole, nonostante gli avvenimenti narrati fossero molto coinvolgenti.
Il mio personaggio preferito penso sia Juliette: un’altra eroina che riesce a superare la morte, a vivere sola in un Silo ormai morto e a ritornare nel proprio con solo qualche ustione.
Mentre il personaggio che mi è piaciuto di meno è stato Lukas. Non l’ho mai sopportato, già da quando Juliette lo incontra per la prima volta.
Comunque sia, questo libro non mi ha soddisfatta come credevo. Pensavo mi piacesse molto di più, invece le mie aspettative sono state un po’ deluse.
Non credo leggerò i seguiti. Sicuramente non ora. Magari più avanti, però non ne sono sicura.
Comunque gli assegno tre conchigliette.


Tralasciando il problema delle descrizioni lunghissime e del ritmo lento che caratterizzava alcuni tratti del libro, posso affermare che non è stata una lettura così pessima.
Si mi aspettavo altro. Qualcosa di più dinamico forse. Ma in sé il libro è ben scritto e le verità vengono svelate man mano si prosegue la lettura, e non tutte in un colpo.

E voi cosa mi dite? Avete letto il libro? Fatemi sapere cosa ne pensate!
A presto,
C.

8 commenti:

  1. Anche io ne sono abbastanza intrigata.. spero di non restarne delusa: la figura della protagonista comunque mi incuriosisce molto, da come l'hai descritta! :D

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    1. si lei è il personaggio migliore di tutto il libro, secondo me!

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  2. anch'io la penso esattamente come te!!

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    1. :)) ora voglio leggere la tua di recensione!

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  3. Non ho ancora letto questo romanzo, più che altro perché dopo aver preso questo volume in ebook ho scoperto che è parte di una saga molto lunga e al momento non è proprio il caso che io ne cominci altre, dato che ne ho già parecchie sulle spalle.
    Inoltre non ho ancora letto recensioni veramente positive (tra cui la tua) quindi proprio non saprei...
    Magari più in là riuscirò a dargli una chance, ma al momento è proprio in fondo alla mia TBR!

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    1. anche io non so se continuerò la saga! dovrebbero essere tre libri se non sbaglio!
      cmq sia ne ho altre da finire e di cui i capitoli iniziali mi sono piaciuti moltissimo.. quindi darò la precedenza a quelle! poi forse potrò pensare se continuare o meno questa!

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  4. Mi ha sempre incuriosito ma mai abbastanza da prenderlo.
    Non so, penso aspetterà ancora un po'!

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    1. guarda, io per non rischiare l'ho prenotato in biblioteca.. e devo dire che è stata una scelta azzeccata!

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