domenica 27 luglio 2014

DIECI VERITA’ SU DI ME.


Ciao a tutti ragazzi!
Oggi voglio proporvi un post un po’ diverso dal solito.. voglio provare ad elencare qui dieci verità che nessuno sa su di me; cinque riguarderanno il mondo letterario e il mio essere una fangirl.
Vediamo un po’ cosa ne viene fuori… ci sarà da divertirsi!

Ho un outfit progettato appositamente per essere indossato durante gli esami universitari.
Sono un po’ fissata su questo. Diciamo che quando devo andare a sostenere un esame devo avere addosso QUEI determinati vestiti (ho sia l’abbinamento estivo che invernale), QUEI determinati accessori e QUELLE determinate scarpe (ok vi confesso che ho anche le mutande porta fortuna.. andiamo chi non le ha?! E anche i calzini…). Sono fermamente convinta che quegli abiti mi portino fortuna.
Se l’esame si svolge in due giorni è un dramma.

Per preparare un esame solitamente mi riduco sempre all’ultimo minuto.
Immancabilmente mi ritrovo sempre con l’acqua alla gola, passando giornate intere in biblioteca per cercare di ricordare più cose possibili. Ogni volta mi riprometto di cominciare a studiare prima e ogni volta mantengo questa promessa con grande solerzia per tipo due giorni, poi la scusa del “ma si tanto c’è tempo” prevale sulle mie buone intenzioni.
Però dai, devo ammettere che mi è sempre andata bene! Sono arrivata al terzo anno, ho finito gli esami con ben tre sessioni d’anticipo e sono quasi prossima alla laurea.


Nascoste in un portamonete ho due foglie d’alloro. Me le porto dappertutto.  
Non prendetemi per stupida, ora vi spiego il perché di tutto ciò!
A novembre si è laureata mia cugina. A fine cerimonia vedo che si toglie la corona d’alloro e inizia a strappare le foglie e a distribuirle alle sue compagne di corso che dovevano ancora discutere la tesi. Poi arriva da me e mi porge una piccola foglia. Io la guardo un po’ stranita e lei mi spiega che è un porta fortuna. Dovrebbe portar bene per la mia laurea.
Quando un’altra mia amica si è laureata me ne son fatta dare un’altra!
Forse, dico forse, sono un po’ superstiziosa (magari l’avevate anche già capito :) ).

Al liceo ho fumato di nascosto per un po’ di tempo.
Non è proprio una verità che nessuno sa, a parte i miei genitori! E non devono assolutamente saperlo perché me ne vergogno da matti.
Non ho nessun problema con le persone che fumano (mio padre è un accanito fumatore.. sto cercando in tutti i modi di farlo smettere ma non ce l’ho ancora fatta! Ho usato tutti i mezzi di coercizione possibili.. immagini di polmoni neri.. immagini istologiche di cellule del carcinoma.. niente sortisce l’effetto però!) anzi sono molto tollerante, nel senso che se lo fanno quando io sono vicina non mi da assolutamente fastidio.
Il motivo per cui mi vergogno di questa mia rivelazione risiede nel fatto che avevo iniziato semplicemente perché lo facevano anche tutti i miei compagni di classe. In quel periodo ero molto influenzabile dagli altri.
Questo sbandamento però è durato veramente poco. Ho smesso nel giro di un mese perché proprio non mi piaceva (nel senso che non ci trovavo nessuna soddisfazione nel finire una sigaretta) ed era uno spreco di soldi assurdo.

Amo cantare, ma non l’ho mai fatto in pubblico.
Mi piace da matti cantare, soprattutto canzoni inglesi, anzi solo canzoni inglesi, quelle italiane le odio.
L’unico problema è che mi vergogno tantissimo. Se sono a casa da sola mi impegno come se fossi su un palco, chiudo gli occhi, prendo la mia colla Pritt da usare come microfono e inizio a cantare a squarciagola.
Se c’è qualcuno nei paraggi però non ce la faccio. È più forte di me.
In macchina, se ci sono altre persone, riesco solo a canticchiare.

Stamattina ho acquistato su Libraccio il libro Il Labirinto di James Dashner.
Ok detto così non c’è niente di segreto. Il problema è che è dal momento in cui ho schiacciato ‘conferma ordine’ che esulto internamente per averlo preso.
Io e la mia amica lo cercavamo da una vita.. pensate che lei voleva regalarmelo per il compleanno, ma non è riuscita a trovarlo da nessuna parte!
E ora finalmente potremo leggerlo!
Ovviamente sto anche fangirlando perché a settembre esce il film, e il protagonista è interpretato dal mio Dylan O’Brien.
Continuo ad esultare internamente. Da fuori potrei anche sembrare una persona sana di mente, ma dentro continuo a ripetere il nome di Dylan O’Brien all’infinito.
Oh my Dylan.




È matematico. In ogni libro/serie tv devo prendermi una sbandata per qualche bel personaggio.
Questa affermazione non ha bisogno di spiegazioni. E sicuramente non mi metto ad elencare tutte le mie cotte! xD

Sapere che c’è qualcuno con cui posso condividere il mio amore per i libri mi rende estremamente felice.
Uno dei motivi per cui ho iniziato a scrivere recensioni sul blog è proprio perché non avevo modo di poter condividere con nessuno dei miei amici i miei pensieri sui libri che leggevo (a parte una certa personcina, amica potterhead).
Ultimamente però anche la mia amica S. si è convertita, anzi l’abbiamo convertita regalandole per il compleanno la trilogia di Hunger Games.
Lei predilige i romanzi d’amore e Young Adult. Però è comunque fantastico poter parlare con lei anche di questo.
E amo quando mi chiede consigli. Vuol dire che si fida del mio giudizio.
Ok la smetto.

Raramente presto i miei libri.
Sono una persona molto gelosa delle mie cose. Se devo prestare un libro prima mi assicuro che la persona che me l’ha chiesto sia affidabile, igienica, senza precedenti penali e soprattutto che non faccia le orecchie alle pagine.
Odio le orecchie alle pagine. Perché piegare l’angolo per tenere il segno, quando esistono trentordici mila oggettini che possono essere usati come segnalibro?!
A me tante volte capita di utilizzare anche solo un semplice pezzetto di carta strappato da un foglio qualunque!
Ritornando alla questione prestiti.. se la suddetta persona non rispetta i miei criteri di accettazione, mi invento le scuse più strane per dire che non posso prestargli il libro.
Le più gettonate sono:
  1. “scusa ma in questo momento lo sta leggendo mia mamma, e poi devo darlo a mia nonna e molto probabilmente anche mia cugina lo vorrà leggere e sicuramente anche mia zia dopo”.
  2. Se la persona persevera allora inizio ad arrampicarmi un po’ sui vetri (con grandissima dignità però eh!) e solitamente dico che mia cugina è molto lenta a leggere i libri, quindi non so quando me lo riconsegna.
  3. Se ancora continua a chiedermelo, non c’è altra alternativa. Trasferimento in Burundi con cambio d’identità.
Fortunatamente non sono ancora arrivata al punto 3.

Ammetto di aver sognato una storia d’amore come quella di Twilight.
Okay questa è l’ultima verità, quindi deve essere una bomba, qualcosa di cui vergognarsi per tutta la vita.
Ebbene si. Ho letto la saga della Meyer ai tempi del liceo. E immaginavo di avere un fidanzato proprio come Edward, un vampiro strafigo. Peccato però che io non fossi minimamente simile a Bella: mi immaginavo come una ragazza con le contro palle che non ha bisogno del suo ragazzo per vivere.
Se ci ripenso mi viene ancora da ridere! Però me ne vergogno da matti! Non di aver letto la saga, ma di aver fantasticato così tanto su Edward.



Bene, oggi avevo proprio voglia di chiacchierare.
Spero che questo post vi sia piaciuto e se avete voglia, lasciatemi nei commenti le vostre dieci verità!
Con affetto,
C.


2 commenti:

  1. capisco perfettamente il non condividere i propri libri

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    1. penso sia un fatto che accomuna noi lettori!

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