Buongiorno a tutti ragazzi!
Arrivo un po’ in ritardo con questa recensione.. ho finito questo
libro una decina di giorni fa, ma a causa della laurea faticavo a
concentrarmi.. non avrei scritto nulla di sensato, quindi ho deciso di
aspettare a scrivere qualcosa una volta libera!
Quindi eccomi qui!
Quando questa recensione sarà online, probabilmente avrò finito anche
il Principe Caspian (quindi tempo qualche giorno e pubblicherò pure quella!).
Vi lascio al mio pensiero!
TRAMA
Jason si risveglia in uno scuolabus, accanto al suo migliore amico e a
una bellissima ragazza. Ed è terrorizzato. C'è infatti un piccolo problema: non
ricorda assolutamente nulla di sé. E quando una torma di spiriti della tempesta
cerca di ucciderlo, qualcosa gli suggerisce che dovrà al più presto venire a
capo del mistero. Piper non si spiega perché il suo ragazzo non si ricordi di
lei. Da qualche giorno il mondo sembra impazzito: suo padre si è
volatilizzato, incubi ricorrenti la tormentano e una ragazza di nome Annabeth
dice di essere in cerca di un tale Percy Jackson, scomparso dal Campo
Mezzosangue... Leo ha sempre avuto un'attrazione per il fuoco, e quando arriva
al Campo si sente stranamente a casa. Sarà quello il motivo per cui tutti gli
dicono che una parte di lui discende dagli dei? Nel frattempo Era è stata
rapita dai giganti, che minacciano di ucciderla. C'è solo un modo per salvarla,
e solo tre semidei discendenti da antiche divinità Romane potranno affrontare
l'impresa.
RECENSIONE
Ho iniziato a leggere questo libro con l’intento di staccare un po’ la
spina dal pensiero fisso della discussione di laurea. Avevo bisogno di qualcosa
per distrarmi e che mi facesse passare qualche ora in compagnia di personaggi
simpatici.
Con l’Eroe perduto ho trovato quello che cercavo.
Nonostante sia una storia per ragazzi e davvero ben strutturata. La trama
è originale e avvincente e ha raggiunto un livello superiore rispetto alla
prima serie di Percy Jackson. In questa si mescolano mitologia greca e romana,
in un miscuglio di dei e figli di dei.
L’inizio ricorda molto il Ladro di Fulmini, dove Percy non sa di
essere un semidio. Stessa cosa succede ai nostri tre protagonisti, Leo, Jason e
Piper che verranno attaccati dagli spiriti dei venti e successivamente salvati
da Annabeth, la quale è in cerca di Percy.
Vengono portati poi al campo mezzosangue dove vengono riconosciuti dai
loro genitori Dei.
Lo schema si ripete, quindi come nel primo volume della scorsa saga, l’oracolo
pronuncia una profezia che riguarda i tre personaggi protagonisti. Essi si vedono
investiti di un incarico alquanto pericoloso: salvare il mondo e liberare Era
dalle grinfie del nemico.
Nemico che solo alla fine si scoprirà essere un Dio. Tuttavia ci sono
molti indizi che permettono di capire chi sia questo soggetto malvagio (io ci
ero arrivata…).
Nonostante il susseguirsi degli
eventi riprenda il primo volume della saga di Percy Jackson, possiamo dire che
in questa siano presenti elementi in più. In primis l’’intrecciarsi degli Dei
greci e romani. Immagino quanto Riordan si sia dovuto documentare per scrivere
questa nuova serie.
Ciò fa si che i ragazzi di oggi si avvicinino alla mitologia nel modo
più divertente possibile: leggendo di protagonisti loro coetanei apparentemente
normali, alle prese con poteri più grandi di loro.
Il mio personaggio preferito è Leo: racchiude in sé quel sarcasmo e
quella ironia tipica delle persone che sono state ferite parecchie volte. Non parlo
di ferite fisiche, ma ferite psichiche. Sono quelle che fanno più male.
Leo si è costruito attorno una corazza fatta di battute e ironia
pungente, ma indagando più a fondo possiamo vedere quanto anche lui sia vittima
di insicurezze.
È proprio questo che mi ha fatto amare questo personaggio. Il fatto
che anche lui ogni tanto vacilli, soprattutto se si tratta di mettere in
discussione la sua amicizia con Jason. Sentimento che verrà messo a dura prova
nel corso di tutta la vicenda.
Non vedo l’ora di proseguire con la lettura. Ho già preso dalla biblioteca
il secondo e stasera sicuramente lo inizierò!
A questo primo libro assegno quattro stelline.
★★★★
- Exceeds Expectations. -
Direi uno splendido
inizio per quella che si prospetta essere una delle migliori saghe per ragazzi
degli ultimi anni.
Per ora è tutto!
Nei prossimi giorni arriverà la recensione del secondo romanzo delle
Cronache di Narnia, il Principe Caspian!
Buona giornata a tutti!
Con affetto,
C.