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martedì 7 giugno 2016

PRIMAVERA TRA LE PAGINE #BOOKTAG

Buongiorno a tutti,
in questa giornata finalmente soleggiata, voglio proporvi un bel tag adatto alla stagione che si avvicina (si chiama “primavera tra le pagine” ma lo riadattiamo per l’estate) scovato nel blog di Ika (qui il link del suo post). Nel frattempo mi sto documentando per scrivere il post-recensione-adulazione di Kobane Calling: portate pazienza, a breve arriverà.
Nel frattempo vi lascio alle domande.

1. Il generale inverno sta per andarsene: quale libro di questo inverno ti è rimasto impresso?
Questo inverno ho letto diversi libri che mi sono rimasti nel cuore, uno fra questi è Il giovane Holden, ambientato tra l’altro durante la settimana di Natale. Ma anche la nuova saga di Lemony Snicket, Tutte le domande sbagliate (in Italia sono usciti i primi due romanzi): ritroviamo quelle ambientazioni grottesche e fuori di testa che tanto avevamo amato ne Una serie di sfortunati eventi, senza dimenticare poi i personaggi strambi e un protagonista estremamente adorabile. In realtà non vedo l’ora di leggere i seguiti, quindi spero che la Salani si decida a tradurli, altrimenti mi vedo costretta a prenderli in inglese (sabato la mia amica S. mi accompagna in centro a Bergamo a comprare il mio eReader).


2. inizia la stagione dei vestiti a cipolla e del foularino in borsetta: quale libro ti sei portato dietro per praticità?
Sette brevi lezioni di fisica di Carlo Rovelli mi ha accompagnata dappertutto, in ospedale mentre aspettavo il mio turno per fare il test di Mantoux; da mia nonna, sul divano mentre attendevo l’orario per andare a recuperare mia cugina a scuola. Grazie alle sue minute dimensioni era possibile infilarlo in qualsiasi borsetta, anche di quelle più piccole. E poi, io amo la fisica, e ogni momento è quello buono per scoprire qualcosa di nuovo riguardante quel mondo.

3. Rose, viole e lillà: un libro dalla copertina floreale.
Non credo di possedere un libro dalla copertina floreale, l’unico che mi viene in mente che ha qualche parvenza di fiore è Peter Pan di James Barrie nell’edizione nuova della Bur. Ancora non l’ho letto, ma sono abbastanza curiosa di conoscerne la storia.









4. la rinascita della natura: un libro che parla di natura e piante.
Io e Mabel non parla esattamente di piante, ma ci si addentra nello sconfinato universo dell’addestramento dei rapaci. La protagonista, Helen, si troverà diverse volte a girovagare tra gli alberi dei boschi inglesi con il suo maestoso astore dolcemente posato al suo braccio. Leggetelo. Desidererete anche voi un falco da addestrare e amare.

5. etciù! A quale tema o espediente letterario sei allergico?
Sicuramente ai romance e alle storie rosa. Apprezzo la storia d’amore, ma solo se fa da sfondo, sicuramente non deve essere il tema principale. Mi sono indigeste tutte quelle smancerie da Harmony, infatti tendo a stare alla larga da quei romanzetti che si trovano in giro adesso, con coppie che si amano, ma non possono stare insieme per chissà quale congiunzione astrale e alla fine riescono a far fronte a tutte queste divergenze e ad amarsi fino alla fine dei loro giorni. Proprio no.

6. pioggia a catinelle: un libro che ti ha fatto piangere.
La Bambina pugile ovvero la precisione dell’amore di Chandra Livia Candiani. Non credo di dover aggiungere altro. Si tratta di una raccolta di poesie che mi ha trasformata in un bozzolo frignante per la maggior parte della lettura. Alcune erano persino dolorose, tanto che dovevo chiudere il libro e fissare qualche minuto nel vuoto per riprendermi. Se siete forti di cuore e pensate di riuscire a reggere senza uscirne psicologicamente distrutti, leggetelo.

7. pesce d’aprile! Un libro che ti ha colto di sorpresa o ti ha dato una bella fregatura.
Sicuramente Colazione da Tiffany. È stata una piacevolissima scoperta, non pensavo mi fosse piaciuto e invece è riuscito a sorprendermi. La protagonista è adorabile e davvero divertente e la scrittura di Capote è in grado di catturare l’attenzione di qualsiasi lettore.

8. 21 marzo, finalmente ci siamo: quale libro non vedi l’ora di leggere questa primavera?
Non vedo l’ora di addentrarmi tra le pagine di Leviatano. Amo le balene e voglio scoprire tutto su questi giganti dei mari.

9. Gita fuori porta: in quale libro di piacerebbe fare una gita?
Shotgun Lovesongs. Questa storia è ambientata nel Whisconsin, in America. Chi non vorrebbe bersi una birra in un classico pub americano, accompagnata magari da una porzione di patatine fritte e tante risate e canzoni cantate sulle note del Jukebox?! Tutto questo però fa solamente da sfondo al profondo legame di amicizia che unisce i protagonisti del romanzo. Questo è uno dei classici libri da regalare ai propri amici come dichiarazione del proprio amore per loro.




E anche questo tag è finito. Mi raccomando, fatemi sapere se lo riproporrete sul vostro blog, così verrò a spiare le vostre risposte.
A presto,

M.

venerdì 28 novembre 2014

NEW ENTRIES #6


Buongiorno a tutti ragazzi!
Come state? io bene! Oggi mi hanno fissato un colloquio di lavoro per mercoledì prossimo! Spero tanto che vada bene, così potrò iniziare a lavorare e a guadagnare qualcosa!

Tornando alla rubrica. Non so se ve lo ricordate, ma ho deciso di pubblicarla una volta al mese: più precisamente credo proprio che le riserverò l’ultimo venerdì del mese e accumulare quindi un bel po’ di libri da mostrarvi!

Questi sono gli acquisti che ho fatto a novembre: da sinistra troviamo i primi due volumi di Una Serie di Sfortunati Eventi (un infausto inizio #1 e la stanza delle serpi #2). Ho letto questa saga quando ero una bambina e ora mi è venuta una voglia matta di rileggerla. Poi credo che Lemony Snicket sia un genio.. per questo ho acquistato anche The Unauthorized Autobiography sempre del mio amato Lemony.
Per Natale sono indecisa se farmi regalare The Beatrice Letters, un libro davvero carinissimo in cui Lemony ha raccolto una sorta di corrispondenza epistolare con la sua amata Beatrice (donna a cui sono dedicati tutti e tredici libri della serie).. dovete sfogliarlo per capire quanto sia fatto bene.. oppure Perché ci siamo lasciati di Daniel Handler (aka Lemony Snicket). Non so davvero quale scegliere.. per fortuna ho ancora un po’ di tempo!
Partendo dall’alto della pila troviamo: Le notti bianche di Dostoevskij, parla di un sognatore, di amore e di amicizia. È il mio primo Dosto e non vedo l’ora di leggerlo.
Poi troviamo Anna Karenina di Lev Tolstoj. Che ho comprato per il gruppo di lettura e si, appena l’ho tolto dalla scatola di imballaggio mi sono spaventata. È immenso!
Sotto di esso vi è Il Signore delle Mosche di Golding. So che il Labirinto di Dashner riprende abbastanza la struttura del distopico di Golding quindi non vedo l’ora di leggerlo. Tutti saprete ormai quanto ami la saga di Dashner e sicuramente amerò anche questo classico contemporaneo. Poi alla Feltrinelli facevano il 50% di sconto se si prendevano due libri della Mondadori (in sostanza quello meno caro lo pagavi la metà).  Allora ne ho approfittato e ho preso questo e Dosto, pagando quest’ultimo ben 4 euro.
Proseguendo vediamo Dio di Illusioni di Donna Tartt. Questa donna (xD) è fenomenale. Ha deciso di scrivere solamente cinque libri nella sua vita, pubblicando ognuno a distanza di dieci anni. Questo è il suo primo ed è il migliore (dicono.. io ancora non l’ho letto). Il suo ultimo romanzo, Il Cardellino, ha vinto il Premio Pulitzer 2014.
E dulcis in fundo… non poteva non esserci l’ultimo romanzo di Dashner, La Mutazione, pre-quel de Il Labirinto. È uscito ieri per Fanucci e già alle dodici in punto ce l’avevo tra le mani! xD
Inutile dirvi che sono veramente curiosa di leggerlo: mi manca ancora la Rivelazione, che spero di leggere settimana prossima insieme alla prima parte di Anna Karenina.  
Eccoci qui, questi erano i miei ultimi acquisti! Per il mese di dicembre ho intenzione di modificare un pochino la mia tbr e dedicarmi finalmente a Lo Hobbit che attende ormai da tempo sulla mia mensola!
Ci sentiamo domenica con il Weekly Recap!
Buona serata,
con affetto,
C.

lunedì 29 settembre 2014

New Entries #4

Buongiorno a tutti!
Come state? Io in questi giorni ho abbandonato lo studio a favore di una sempre gradita maratona de Il Signore degli Anelli. Era da tanto che non vedevo i tre film.. sono sempre fantastici! Devo assolutamente leggere il libro.
Ho anche iniziato Il trono di spade e devo dire che mi sta piacendo.. sono ancora ai primi capitoli, ma sto apprezzando molto lo stile di Martin. Mi immaginavo un polpettone colossale, pieno di personaggi, una trama fittissima in cui è difficile capire qualcosa, invece no. Anche se i capitoli sono divisi per punti di vista la narrazione non è confusionaria. Forse è complice il fatto che abbia già visto la prima stagione in televisione!
E si. Sono una pessima persona. Ho abbandonato di nuovo Brutti di Westerfeld. Davvero io ce la sto mettendo tutta, ma proprio non riesco a farmelo piacere.
Comunque sia, oggi voglio presentarvi i miei nuovi acquisti, fatti per lo più nel mese di settembre.


Partendo da sinistra troviamo Chi sarà mai a quest’ora? Tutte le domande sbagliate di Lemony Snicket.
Io voglio assolutamente questo cofanetto.. Peccato che si trovi solo
in lingua..
Allora: per chi non conoscesse Lemony Snicket, costui è la mente che ha partorito Una serie di sfortunati eventi, una saga per bambini che, se riletta da adulti, rivela un sacco di riferimenti storici, culturali e scientifici che non sono apprezzabili dai bambini piccoli.
Ho letto questa saga tanti anni fa, quando era anche uscito il film. Ora, ho deciso che è arrivato il momento di riavvicinarmi a questo autore, che era uno dei miei preferiti quando ero una marmocchia.
Quello che ho acquistato è il primo della nuova serie, che racconta la storia di Lemony stesso.
Ho intenzione anche di reperire tutti i libri di Una serie di sfortunati eventi (li avevo presi dalla biblioteca a suo tempo). Io amo questo scrittore.

Successivamente troviamo due classici: i tre moschettieri di Alexandre Dumas e Frankenstein di Mary Shelley.
Questi primi tre libri sono un autoregalo per aver passato l’esame di tirocinio!
Questi due li ho trovati da Libraccio. Il primo è in seconda mano (ha la copertina leggermente piegata, ma non è un grande problema) quindi l’ho pagato a metà prezzo.

Infine, troviamo la torre dell’edizione economica di Shadowhunters di Cassandra Clare. Come potete notare, manca l’ultimo. Sto aspettando che esca la stessa edizione così da averli tutti uguali.
Comunque i primi tre li ho già letti, prenotandoli in biblioteca.

I miei acquisti sono terminati. Scusate tanto il linguaggio da troglodita, ma ho un mal di testa pazzesco e fatico a stare davanti al computer (a proposito, scusate se non passo per i vostri blog ma ho la connessione che fa i capricci e va malissimo).
Per oggi è tutto!
Con affetto,
C.